Olio CBD per cani: cos'è, proprietà, prodotti e dosaggio
Cani

Olio CBD per cani

Si sente sempre più spesso parlare di olio CBD per cani. Diffusosi negli ultimi anni in tutto il mondo, specialmente negli Stati Uniti, tale sostanza ha dimostrato offrire benefici importanti nel contrasto di diverse patologie, dalle proprietà antinfiammatorie alle proprietà antidolorifiche.

    Olio CBD per cani

    Cos’è l’olio CBD per cani? Quali sono le proprietà? Come scegliere?

    Olio CBD per cani: l’olio di canapa antidolorifico

    L’olio CBD per cani è il concentrato di un composto chimico estratto dalla pianta della “cannabis sativa”, il CannaBiDiolo. Si tratta del più importante cannabinoide naturale dopo il THC (tetracannabinolo).

    Mentre quest’ultimo è una sostanza psicotropa, il cannabidiolo non ha alcun effetto psicoattivo, ma è considerata un’alternativa valida e naturale per la cura e la prevenzione di diverse patologie, sia negli esseri umani che negli animali. In particolare per i cani, che secondo diverse ricerche in ambito veterinario sembrano presentare un maggior numero di recettori di cannabinoidi.

    Proprietà dell’olio CBD per cani

    L’olio CBD per cani presenta un alto contenuto di omega3, omega 6 e vitamine del gruppo B ed E. L’olio infatti agisce positivamente sull’organismo del cane, rinforzando le difese immunitarie e prevenendo diverse patologie. Vediamo qui di seguito quali sono i benefici principali.

    Proprietà antinfiammatorie

    Le proprietà antinfiammatorie del CBD sono dovute all’interazione del cannabidiolo con i recettori del cervello del cane che sono responsabili della percezione del dolore e di quelli che innescano l’infiammazione. Utilizzando l’olio al CBD per cani, dunque si riesce a contrastare alcune infiammazioni e patologie che possono causare dolore cronico, rigidità articolare, gonfiore e arrossamenti. Trattando così l’infiammazione e alleviando il dolore.

    Proprietà antidolorifiche

    Gli studi scientifici che sono stati condotti in ambito veterinario hanno dimostrato come il CBD abbia proprietà antidolorifiche sui cani. L’olio CBD stimola i recettori del neurotrasmettitore anandamide. Andando ad agire su questi si riesce a ridurre il dolore del cane, qualunque sia la patologia che causa il suo stato di spossamento.

    Proprietà ansiolitiche

    L’olio al CBD ha delle proprietà ansiolitiche. Anche i cani possono soffrire di ansia, questa si può evincere da un continuo ansimare, piagnucolare, camminare in modo agitato su e giù, comportamenti aggressivi improvvisi, nascondersi all’arrivo delle persone, disturbo del sonno, inappetenza. Tutti questi possono essere sintomi dell’ansia canina. Con l’olio al CBD però si possono moderare questi stati di ansia, tensione o anche eccessiva eccitazione nel cane. In quanto, il cannabidiolo aumenta i livelli di serotonina (infatti per gli uomini è usato anche per la terapia del sonno), con un effetto calmante e ristorante per il cane.

    Proprietà antiepilettiche

    L’epilessia idiopatica colpisce fino al 5,7% della popolazione canina ed è la condizione neurologica più diffusa. Sintomi come collasso, spasmo muscolare, perdita di coscienza, schiuma alla bocca, masticazione della lingua possono portare all’identificazione della patologia. È stato dimostrato come l’olio CBD può essere un valido aiuto sia nella riduzione degli eventi come le convulsioni, sia nella prevenzione della patologia stessa.

    In una ricerca pubblicata sul Journal of the American Veterinary Medical Association nel 2019, il neurologo della università statale del Colorado McGrath osserva come l’89% dei cani che hanno ricevuto CBD nella sua sperimentazione clinica ha avuto una sensibile riduzione della frequenza delle convulsioni. 1

    Proprietà antitumorali

    La scienza veterinaria continuerà il percorso di studi avviato da anni relativo agli effetti del CBD sugli animali. Un’ipotesi accreditata è che tale sostanza sia capace di inibire o rallentare l’insorgenza di tumori, rallentando la diffusione di cellule affette. Se ne deduce che, seppur non risulti ad oggi un trattamento definitivo, possa essere di sostegno ai trattamenti tradizionali per la cura del cancro. Se non altro, l’olio CBD aiuta a ridurre nausea e dolori, che può essere di grande sollievo per il nostro amico a quattro zampe.

    Proprietà immunosoppressive

    Le malattie autoimmune nei cani possono essere complesse da trattare, come ad esempio l’artrite e il diabete. Per i cani che soffrono di queste patologie, l’Olio CBD può essere un valido aiuto per calmare sintomi quali la debolezza muscolare, il respiro ansimante, oltre che prevenzire l’insufficienza renale.

    Proprietà antireumatiche

    I classici trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), sebbene efficaci, hanno effetti collaterali che possono precluderne l’uso, in particolare nei cani anziani. Inoltre non offrono un adeguato sollievo al dolore che accompagna le patologie reumatiche, come l’osteoartrosi, la più comune patologia articolare.

    È stato dimostrato quanto l’olio di CBD possa avere effetti significativi nella cura della osteoartrosi canina, che affligge circa il 20% dei cani oltre i cinque anni di età. In particolare, uno studio effettuato su beagle maschi affetti  da tale patologia degenerativa delle articolazioni realizzato da ricercatori del College of Veterinary Medicine della Cornell University di Ithaca, New York, ha verificato come l’assunzione di 2 mg/Kg di CBD due volte al giorno abbia comportato una notevole diminuizione del dolore ed un aumento sostanziale dell’attività del cane. 2

    Prodotti sul mercato

    L’olio CBD per cani è venduto sul mercato sotto forma di vari composti e prodotti (anche alimentari) che rendono più semplice la sua somministrazione al cane. Tra i principali prodotti sul mercato a base di CBD Oil ci sono:

    1. Capsule: in questo caso, l’olio al cannabidiolo viene inserito in capsule facilmente digeribili che puoi nascondere facilmente all’interno del cibo del tuo cane, che assumerà con estrema facilità.
    2. Tinture all’Olio CBD: queste presentano la sostanza in forma liquida. L’olio dev’essere somministrato al cane con un contagocce (visibile nell’immagine di copertina), lasciandole cadere sotto la lingua del cane. L’assorbimento del principio attivo è molto veloce dalla bocca al sistema sanguigno e rappresenta quindi il miglior metodo per raggiungere velocemente gli effetti benefici desiderati.
    3. Dolcetti e biscotti: oggi sono presenti sul mercato dolcetti e biscotti di vario genere arricchiti con l’olio CBD. I dolcetti hanno un effetto benefico limitato rispetto alla tintura o alle capsule in quanto il dosaggio è ridotto all’interno dei biscotti.
    4. Crema: per i problemi come l’artrite canina, dolori muscolari, ripresa dopo un intervento agli arti, la crema per i cani è tra le soluzioni migliori. In quanto, la crema agisce direttamente sull’infiammazione, gli arrossamenti o le artriti, dando al cane un sollievo immediato dal dolore.

    Come scegliere l’olio CBD

    La scelta dell’olio CBD dev’essere svolta assurgendo ad alcuni criteri fondamentali. Nello specifico, si consiglia di optare per l’olio CBD per cani biologico, che non presentino uso di pesticidi. La scelta di un prodotto senza alcun componenti chimici aggiunti come solventi, pesticidi o fungicidi rende l’assunzione dell’olio da parte del cane più salutare. Gli oli al CBD per cani senza additivi hanno un costo maggiore, ma offrono uno spettro di benefici più ampio e controindicazioni ridotte.

    Si consiglia anche di valutare il sistema utilizzato per l’estrazione dell’olio. I prodotti a base di olio CBD estratto a freddo sono senz’altro preferibili, in quanto con questo processo di estrazione non è necessario l’impiego di solventi. Un’altra caratteristica che denota la qualità dell’olio al cannabidiolo è la presenza di un tasso più alto di questo principio attivo rispetto al THC. Il tasso di THC per legge dev’essere inferiore allo 0,2%. In alcuni oli questo però è assente o comunque al di sotto del limite. In questo caso, la qualità dell’olio al CBD per cani è di migliore qualità.

    Consigliamo di utilizzare olio CBD in forma liquida, perché permette di regolare meglio le dosi, oltre che una risposta più immediata dell’organismo. Infine, esperti del settore consigliano di non acquistare oli con concentrazioni di CBD eccessive, ma dell’ordine massimo del 5%, come spiegato bene qui.

    Dosaggio

    Dosare attentamente l’olio di CBD per cani è molto importante. Un dosaggio eccessivo, infatti, potrebbe innescare degli effetti collaterali, come un’eccessiva sonnolenza. Per dosare al meglio l’olio al CBD bisogna innanzi tutto basarsi sul prodotto utilizzato. I biscotti e dolcetti hanno una dose inferiore di cannabidiolo mentre olii, tinture e capsule hanno una concentrazione maggiore. In caso di biscotti, basta controllare quanto CBD oil è contenuto per poi scegliere quanti darne al cane giornalmente.

    Il dosaggio si deve basare sulla taglia del cane. A seconda del suo peso e della concentrazione di CBD nel prodotto acquistato si può decidere il giusto dosaggio. Nello specifico per un cane di taglia piccola o media con un peso di 10 kg, il giusto dosaggio per un prodotto con una concentrazione dello 0,10 è di 2 milligrammi. Per i cani di taglia medio grande da oltre i 10 kg fino ai 20 kg circa, il dosaggio sarà tra i 3 mg e i 4 mg.

    Il dosaggio può dipendere non solo dal peso o dalla concentrazione di CBD ma anche dallo scopo benefico per il quale si sceglie di utilizzarlo. Ad esempio, se si deve usare per scopo medico si può aumentare il dosaggio per un periodo di tempo limitato. Mentre si può utilizzare in dose minore per un periodo più prolungato in caso di uso preventivo. In ogni caso, la maggior parte dei prodotti prevedono le indicazioni per il dosaggio dell’olio in base alla taglia del cane.

    Come somministrare l’olio di CBD al tuo cane

    L’olio CBD può essere somministrata sia per via orale che topica. Nel primo caso si pongono le gocce del prodotto sotto la lingua del cane utilizzando l’apposito dosatore contagocce. Se il prodotto è già combinato in biscotti o dolcetti basterà darglieli da mangiare come un qualsiasi altro alimento. In caso di uso topico, la crema all’olio CBD per cani andrà applicata direttamente sulla zona infiammata o dolorante del cane, accompagnando possibilmente tale pratica con un lieve massaggio.

    Possibili effetti collaterali

    Gli effetti collaterali del CBD, così come sugli umani, sono piuttosto ridotti anche nei cani. Il cannabinoide infatti, è una sostanza non particolarmente aggressiva e non presenta effetti tossici anche se assunto per lunghi periodi. Lo sviluppo della tolleranza all’olio CBD non sembra verificarsi, per cui non vi è la necessità di aumentare il dosaggio nel tempo. Si consiglia comunque di somministrare al cane dosi non eccessive e di chiedere il parere al proprio veterinario nel caso in cui il cane stia assumendo contemporaneamente altri farmaci. Il CBD in taluni casi potrebbe alterare la capacità del fegato di smaltire in modo corretto alcune tipologie di farmaci. Dosi eccessive di CBD Oil, infine, potrebbero causare sonnolenza nel cane.

    1. “I risultati degli studi clinici sul CBD sulla frequenza delle crisi nei cani”, McGrath, neurologo presso la James L. Voss Veterinary Teaching Hospital della Colorado State University, 21 maggio 2019
    2. “Farmacocinetica: sicurezza ed efficacia clinica del trattamento con cannabidiolo nei cani con osteoartrosi”, Lauri-Jo Gamble, Jordyn M. Boesch, Christopher W. Frye e altri, 23 luglio 2018
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